Tecnico? No, informatico!


Ciao Alberto, lo sai che mi sono laureato in informatica? Si? Allora mi puoi riparare il pc?

Questo breve dialogo all’apparenza così banale racchiude tutta una serie di stereotipi e falsi miti riguardo all’informatica e la figura dell’informatico.

Chiedere ad un informatico di riparare un computer sarebbe come chiedere ad un ingegnere meccanico di riparare un’automobile. L’ingegnere conoscerà perfettamente il funzionamento di ogni parte del motore e dell’auto ma forse non avrà né l’esperienza ne gli strumenti necessari per poterne riparare i guasti. La stessa cosa vale per l’informatico.

Alla base delle convinzioni sbagliate sull’informatico c’è il fatto che nell’immaginario comune si crede che informatica sia sinonimo di computer.

In realtà l’informatica è una scienza proprio come chimica, fisica ed altre discipline. Inoltre è una scienza positiva dato che ha come scopo la risoluzione di problemi.

Invece il computer è semplicemente una macchina calcolatrice particolarmente veloce che negli ultimi decenni è stata protagonista di una rivoluzione tecnologica che ha interessato vari aspetti della vita quotidiana. Spesso si indica il computer come elaboratore proprio per sottolineare il fatto che il suo scopo è quello di eseguire calcoli o poco più.

Non si può negare che l’informatica ed il computer siano legati indissolubilmente ma sono comunque due entità distinte e l’informatica entra in ambiti molto più articolati come internet, le telecomunicazioni e soprattutto la gestione dell’informazione. L’informatico è uno studioso e non un tecnico riparatore: per riparare un pc alla bell’e meglio non è necessario essere laureato ma acquisire un po’ di esperienza smontando, chiedendo agli amici e molto spesso improvvisando.

Per essere un vero informatico bisogna studiare molto e non smettere mai perché molti degli ambiti in cui opera sono ancora oggetto di studi e ricerche. Molto diffusa è anche la convinzione che informatico ed ingegnere informatico siano la stessa persona, non è così. Per semplificare, si può considerare il computer: l’ingegnere informatico si occuperà prevalentemente delle questioni relative all’hardware invece l’informatico per lo più agli aspetti inerenti il software. Ovviamente entrambi non si occuperanno solo di computer ma in generale si svolgeranno compiti diversi.

Dopo l’informatica, l’informatico un’altra grande fonte di equivoci è internet. Molti vi accedono quotidianamente ma non hanno un’idea precisa di cosa sia in realtà. C’è la forte tendenza di identificare internet con i programmi o i servizi che si usa. Internet è una grande infrastruttura che mette in comunicazione computer e altri dispositivi in tutto il mondo. Grazie ad essa sono disponibili servizi come il Web, la posta elettronica e i servizi per il trasferimento di file. I vari programmi come browser, client di posta, ecc. semplicemente consentono di accedere alle risorse che internet mette a disposizione.

Come sempre bisogna sempre documentarsi per evitare di cadere in equivoci e luoghi comuni. Il modo più semplice di documentarsi è proprio fare una ricerca su internet!